Facce e storie da rosato

Non siamo figli di un ‘Dio minore’…

DonneinrosaMN..i Rosé raccontati dalle Donne in Rosa, le 15 assaggiatrici di vino Onav mantovane

Su Vino al vino l’avevo presentata questa bella manifestazione dedicata a rosati italiani e francesi organizzata da un gruppo di 15 donne, tutte assaggiatrici di vini, aderenti all’Onav, svoltasi a Mantova, rammaricandomi per non aver potuto partecipare.

Fortunatamente, in occasione della nascita di questo blog, una di loro, Paola Ghisi vice delegato Onav Mn, ha voluto mandarmi alcune riflessioni sul senso di quella degustazione e sulla loro visione del rosé, che Rosé Wine Blog non può che condividere in toto.

Ringrazio Paola Ghisi per questo interessante testo ricordando a lei e a tutti i lettori che questo blog è sempre aperto ai loro contributi.

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Noi i Rosé li abbiamo cercati, studiati, assaggiati e scelti, e li abbiamo resi ‘protagonisti’ di una straordinaria Rassegna enologica a Mantova il 17 ottobre 2015.

Una sfida contro tutti, contro le ideologie, il consumismo, la ricerca, l’abbinamento, abbiamo ideato una formula decisamente controcorrente rispetto alla consueto consumo pre-estivo di cui tanto si narra. Al Rosé abbiamo tolto il ‘costume’ e messo il ‘cappotto’, sfidando il fresco clima autunnale e lo abbiamo proposto con il suo degno Valore di vino versatile e trasformista che ben si presta al suo Essere liquido di grande e nobile prestigio.

Una Donna e un Vino, un carattere e una sensazione, una personalità e un’identità, la donna non è vino, ma il Vino ben rappresenta una Donna. Un linguaggio comune, parole e passione che ben scorrono vicine, nel momento in cui ci si approccia all’assaggio. La nota femminile che ne racconta la mescita, non passa silenziosa e indifferente. Un Vino con corpo e anima, di potenza e finezza, di eleganza e sontuosità.

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Il credere nella fragilità di un rosato consumato in un giorno qualunque dell’anno, non è sicuramente il nostro pensiero. Abbiamo sfidato il tempo e acclamato il valore sensoriale di questa tipologia grazie al giusto ritmo scandito dall’emozione femminile, che lo ha sentito proprio e proposto al pubblico. Una caratteristica innata, di pelle, di pura e incredibile sintonia che tra ‘specie’ ideologicamente simili si è creata.

Una carrellata di 110 etichette di Vini rosati suddivisi territorialmente, dai mantovani dei colli ai Lambrusco della pianura, dai bresciani della Valtènesi e del Garda Classico alle bollicine di Trento, Franciacorta e Oltrepò Pavese. E ancora, gli altoatesini e gli italiani centro-meridionali, fino ad una rappresentazione franco-provenzale con inediti Champagne.

Il tutto contrapposto ad arte colorata su tela, dove il figurativo femminile spogliato dalle proprie vesti, apparentemente umile, è stato percepito e capito con il giusto carattere forte e deciso, derivante dalla profonda meditazione che questo vino ha regalato.

Noi consapevoli della forza e del grande potenziale che il Vino Rosato possiede, abbiamo voluto avvicinarlo al pubblico laico e non, dandogliene la giusta connotazione, dove non esiste un Dio Rosso o Dio Bianco, ma, non essendo figlio di un Dio minore, affermiamo che si tratta di un Vino che ben da Solo sa parlare di Sè.

Paola Ghisi vice delegato Onav Mn


Attenzione! Non dimenticate di leggere anche:

• Vino al Vino
• Le Mille Bolle Blog

2 pensieri su “Non siamo figli di un ‘Dio minore’…

    1. Paola Ghisi

      Grazie Paolo,
      Donne in Rosa Mantova ritornerà il 24 settembre 2016 con la 2^ Edizione con grandi novità in assaggio !!!

      Paola
      ONAV Mn

      Risposta

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