A Italia in Rosa 2016 protagonisti Chiaretti, Rosati e Rosé di 14 regioni e della Provenza

Inaugura oggi Italia in Rosa, per un fine settimana all’insegna di Chiaretti, Rosati e Rosé. Ai banchi d’assaggio 170 etichette di 130 cantine provenienti dalle 14 principali Foto sacchettoregioni produttive italiane oltre che dalla Provenza, conosciuto per essere il terroir più importante al mondo per i rosé.

Insomma, l’evento, il principale dedicato ai vini rosati e il primo ad essere nato in Italia, in programma dal 10 al 12 giugno 2016 a Moniga del Garda, dalle 17 alle 23, è un’occasione da non perdere per chi ama questa tipologia di vini e anche per chi ancora non li conosce. Impossibile trovare altrove tanti produttori di diverse zone concentrati in un solo posto, e che produttori! Basta scorrere l’elenco delle aziende partecipanti per trovare cantine storiche, quelle che hanno fatto la storia dei vini rosati, e giovani emergenti, che hanno nella qualità il faro del loro lavoro. Continua a leggere

Valtènesi Chiaretto Morena 2015 Antica Corte ai Ronchi

MorenaChiarettoAssaggiando avevo avuto subito la sensazione che si trattava di un buon Chiaretto. O per essere più precisi di un buon Valtènesi Chiaretto. Come dicono le mie note d’assaggio, colore rosa – melograno di buona intensità e brillantezza, naso abbastanza maturo e carnoso, con note di ciliegia predominanti, accenni di erbe aromatiche e di pompelmo rosa. E poi una bocca piena e succosa non di grande ampiezza, dove faceva spicco una delicata eleganza, un Chiaretto all’insegna di una buona rotondità e morbidezza, equilibrato e di pronto impatto, piacevole senza essere assolutamente piacione. Continua a leggere

Italia in rosa: nona edizione con cambiamento di data

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In programma a Moniga del Garda da venerdì 10 a domenica 12 giugno

Un’importante novità segna la nona edizione della manifestazione, la prima che sia stata dedicata in Italia a questa particolare tipologia di vini, Italia in rosa, vetrina dei vini Chiaretto e rosati, in programma a giugno. Lo scenario sarà ancora il Lago di Garda, sponda bresciana, o meglio la Valtènesi con una delle sue località più celebri, Moniga del Garda (il borgo dove Pompeo Molmenti, scrittore, storico e politico, senatore del Regno d’Italia e cultore di cose vinicole nel lontano 1896 in qualche modo “codificava” le caratteristiche del rosato gardesano), ma cambierà la data di svolgimento, che sarà quella del secondo e non del primo fine settimana, ed esattamente venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 giugno. Continua a leggere

Oltrepò Pavese Pinot Nero Rosé – Brut DOCG Torre degli Alberi

TorreAlberiRoséUn altro caso di metodo classico oltrepadano in rosa che potrebbe presentarsi come Cruasé in etichetta, ma per il momento preferisce definirsi più semplicemente Rosé. L’ho incontrato, casualmente, allo scorso Vinitaly, rimanendo sorpreso trovando la presenza di un folto plotone di vignaioli aderenti alla Fivi proprio all’interno di quella manifestazione, e tra loro lo stand di questa piccola azienda.

Il nome, suggestivo, è Torre degli Alberi, nome del borgo che anticamente comprendeva il presidio di avvistamento del castello di Zavattarello, ma si tratta da almeno un secolo della proprietà agricola della nobile (e originaria di Verona) famiglia Dal Verme, che alla produzione agricola e zootecnica dal 2010 ha deciso di abbinare anche una produzione vinicola, anzi spumantistica. Continua a leggere

Valtènesi Chiaretto: in ottima forma all’appuntamento con il Vinitaly 2016

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In quali condizioni di forma sta per presentarsi la Doc Valtènesi Chiaretto, una delle denominazioni più rappresentative del panorama rosatista italiano, simbolo della produzione vinicola in rosa, anzi in chiaretto, della sponda bresciana del Lago di Garda, dell’area collinare che corre da Desenzano sino a Salò, all’importante appuntamento – mancano ormai solo pochi giorni – con il Vinitaly 2016? Continua a leggere

Incredibile ma vero: ora i vini rosati sono business anche per Marc de Grazia!

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Chi l’avrebbe mai detto che uno dei massimi cultori dei vini italiani pesantemente affinati in barrique sarebbe diventato un giorno un cultore dei vini rosati? O che almeno nei rosati avrebbe individuato un’interessante fonte di business? Il mondo cambia e cambiano i gusti nel consumatore, cambiano i trend, anche nel vino, e quando si è persone intelligenti e di lunga esperienza non si può non prendere atto di questa evidenza. Continua a leggere

Elatis vino rosato 2015 Comm. G.B. Burlotto

Elatis2015Nel 2015, per colpa della particolare vendemmia 2014, una raccolta molto scarsa e difficile, questo che più volte ho definito dalla sua nascita, (nel 2005, espressione della raccolta 2004) come uno dei più interessanti e singolari rosati italiani, non aveva potuto essere prodotto.

Due uve fondamentali e identitarie presenti nell’uvaggio una volta portate in cantina si scoprì che servivano tutte, una volta fatte tutte le severe selezioni che si resero necessarie, per i vini più importanti dell’azienda e quindi giocoforza si dovette rinunciare, scontentando i clienti che si erano ormai affezionati al suo stile del tutto peculiare, al rosato. Continua a leggere

Trento Doc Extra Brut Rosé 2011 Moser

MoserRosé 002Buone notizie per gli appassionati delle “bollicine” metodo classico trentine, targate Trento Doc, in versione Rosé.

Il numero dei vini disponibili per il consumatore continua ad essere abbastanza esiguo, anche se piano piano aumenta. Parallelamente, e questo è l’elemento più incoraggiante, cresce la qualità dei vini, a dimostrazione che in Trentino mentre lo Chardonnay non ha segreti e viene utilizzato, soprattutto nei terroir più elevati, nei vigneti di montagna di cui la regione ampiamente dispone, al meglio, con il Pinot nero, soprattutto se impiegato in purezza o destinato ad un metodo classico in rosa, sta lentamente maturando una maggiore confidenza. Continua a leggere

Bardolino Chiaretto Classico 2015 Tre Colline

BardolinoChiarettoTreCollineHo già raccontato, nei due precedenti post dedicati alle mie recenti degustazioni di un cospicuo numero di Chiaretto 2015 provenienti da entrambe le sponde gardesane, l’impressione globalmente positiva che ho ricavato dall’assaggio di una sessantina di Bardolino Chiaretto.

Era normale mi convincessero, per citarne solo alcuni, i vini di aziende note quali Corte Gardoni, Giovanna Tantini, Le Vigne di San Pietro, Cantina di Castelnuovo del Garda (soprattutto il Cà Vegar), Le Fraghe, il Domini Veneti della Cantina della Valpolicella di Negrar, Vigneti Villabella, Albino Piona, fino al sorprendente La Canestraia di Bolla, ma non mi aspettavo che tra i Bardolino Chiaretto che più mi sono piaciuti figurassero i vini di piccole aziende. Che talvolta sono addirittura delle strutture agrituristiche all’interno delle quali la produzione vitivinicola non è l’aspetto prevalente rispetto all’ospitalità. Continua a leggere

Valtènesi Chiaretto Roseri 2015 Cà Majol

RoseriCàMajolChiaretto2015Mantengo subito la promessa, fatta in questo post, di cominciare a segnalare alcuni dei Chiaretto 2015 che più mi hanno convinto, dal punto di vista organolettico e cromatico, nel corso delle mie recenti degustazioni di una settantina di esemplari (Bardolino Chiaretto e Valtènesi Chiaretto) della più recente vendemmia, in commercio da un mese o poco più, con un apparente paradosso. Scegliere come primo Valtènesi Chiaretto 2015 di cui scrivere quello prodotto da una cantina che non ha sede in uno dei più celebri ed emblematici comuni del territorio che siamo abituati a chiamare Valtènesi, bensì in Desenzano. Anche se, va ricordato, una parte del comune di Desenzano fa parte dell’area della Valtènesi intesa come denominazione. Continua a leggere

Chiaretto 2015: immediati, diretti, piacevoli da bere già ora

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Osservazioni su una settantina di campioni (Bardolino e Valtènesi) degustati

Buone notizie per gli appassionati, uno dei quali mi considero, dei Chiaretto gardesani, di sponda bresciana e sponda veronese, relative alla qualità e alle caratteristiche dei vini espressione della caldissima annata 2015. Un mio recente assaggio, degustazione coperta senza conoscere il nome dei produttori, di una settantina di campioni (svariati dei quali freschi d’imbottigliamento o addirittura ancora campioni da botte), venti tra Valtènesi Chiaretto e Garda Classico, e oltre cinquanta Bardolino Chiaretto (questi ultimi provati nel corso dell’Anteprima Chiaretto, Bardolino, Lugana, che si è svolta con notevole successo il primo fine settimana di marzo a Lazise) mi ha fatto capire di trovarmi di fronte ad una buona qualità complessiva, ad una stilistica differenziata (e non mi riferisco solo alle caratteristiche delle due denominazioni, figlie di terroir e di uve diverse), e al consueto “problema”, se tale vogliamo considerarlo, di una diffusa eterogeneità cromatica. Continua a leggere

Quattro rosé nella classifica dei 50 migliori vini al mondo di Luca Gardini

LucaGardiniDue italiani e due francesi, due fermi, uno Champagne e un Trento Doc

Non sono assolutamente un sostenitore, anzi, delle improbabili classifiche che pretenderebbero di stabilire quali siano i migliori vini del mondo, classifiche realizzate mettendo insieme vini delle più disparate tipologie, provenienze, identità, storie e caratteristiche. Continua a leggere

Grande successo per il Valtènesi Chiaretto 2015 nelle anteprime a Milano e Brescia

MagnumChiaretto2015Se il buongiorno si vede dal mattino viene da pensare che per il Valtènesi Chiaretto questo in corso sarà un ottimo anno. La sensazione, netta, si è avuta partecipando alle presentazioni in anteprima della nuova annata, la 2015, che si sono svolte venerdì scorso a Milano e a Brescia, e soprattutto assaggiando un campione dimostrativo del vino, fresco di imbottigliamento e quindi non certo nelle condizioni ottimali, significativamente e spettacolarmente presentato non in bottiglia da sette decimi, ma in grande formato. Continua a leggere

Brut de Noir Rosé Cleto Chiarli

BrutdeNoirRoséChiarliTorno ad occuparmi, a breve distanza dalla nota dedicata al Lambrusco di Sorbara Modena Rosé Brut Quinto Passo, di un rosato con le bollicine firmato dalla storica azienda modenese Chiarli, che si presenta al consumatore con due marchi, Chiarli 1860 e Cleto Chiarli (Tenute agricole).

Chi sia Chiarli lo troverete già spiegato nell’articolo già citato, quel che più conta é sottolineare che ancora di un Rosé stiamo trattando, ma dalle caratteristiche completamente diverse. Continua a leggere

Valtènesi Chiaretto 2015: anteprime a Milano e Brescia venerdì 12 febbraio

RoséSanValentinoA prendere sul serio i comunicati stampa che arrivano con seriale ripetitività nelle caselle di posta elettronica dei giornalisti quella di domenica, 14 febbraio, potrebbe essere non San Valentino, la festa degli innamorati, ma una giornata ad alto tasso alcolico.

Solerti addette alle pubbliche relazioni tentano difatti di convincerci che questo o quel vino, fermo, o con le bollicine, noto o meno noto, sia il vino adatto, il vino perfetto, per celebrare come si deve la giornata dedicata a quelli che si amano. Continua a leggere

Bussolera Grand Rosé Le Fracce

Oltrepòluglio2015 052Azienda tra le più note e apprezzate in Oltrepò Pavese e azienda a carattere del tutto speciale, perché legata ad una Fondazione, la Fondazione Bussolera Branca, che “ha tra i propri scopi la gestione della Tenuta” oltre alla conservazione di una splendida residenza storica l’azienda agricola Le Fracce, situata in posizione stupenda sulle colline che sovrastano Casteggio in frazione Mairano, non ha mai dedicato peculiari attenzioni alla produzione di bollicine. Continua a leggere

Rosati nuove annate: evviva, ma non abbiate fretta di stapparli!

Bepatient
In commercio già prima di fine gennaio: ma quando sono stati imbottigliati?

Un giro in una serie di supermercati dei più importanti tra le catene della GDO mi ha fatto scoprire che, gennaio non era ancora arrivato al termine, e sugli scaffali, non molti come al solito, erano già finiti una serie di rosati della nuova annata 2015.

Evviva, dirà qualcuno, e io stesso potrei teoricamente accodarmi al coro di quelli che si felicitano per questa rapida entrata in commercio, dovuta, butto lì un’ipotesi, alle caratteristiche dell’annata 2015 e al fatto che i vini siano stati giudicati “pronti” prima di quanto sia successo con il 2014 o altre annate. Continua a leggere

Bardolino Chiaretto Brut Matì Rosé Roeno

Roeno 006Non ci avevo mai pensato tutte le volte che, salendo in Trentino, e quando non avevo fretta percorrevo questa bellissima strada tutta curve e controcurve che porta da Affi sino ad Avio, transitando davanti alla cantina dei Fugatti in quel di Trentino Belluno.

Colpito dal mare di vigneti di Pinot grigio ho sempre guardato alla cantina Roeno, posta nel cuore della Valdadige dapprima veronese quindi trentina e dell’area nota come Terra dei Forti, comprendente i comuni di Rivoli Veronese, Brentino Belluno, Dolcè ed Avio, ho sempre guardato all’azienda vitivinicola Roeno, acronimo tra Ro, dal nome del fondatore Rolando (Fugatti), e la parola greca enos, un’azienda diventata nel tempo oltre che azienda agricola anche accogliente agriturismo e locanda, come ad una delle cantine simbolo di un vitigno autoctono poco noto, ovvero l’Enantio, il Lambrusco a foglia frastagliata. Continua a leggere

Salento rosato Cantalupi 2014 Conti Zecca

BolzanoBardolino 229Un anno di bottiglia e ancora in ottima forma

Come osservavo qualche giorno fa, non manca moltissimo, dipende dal dettato dei disciplinari di produzione di qualche denominazione e dalla politica aziendale delle singole cantine, dall’entrata in commercio della nuova annata, la 2015, dei vari rosati, chiaretti e cerasuolo. Continua a leggere

Bardolino Chiaretto, Bardolino e Lugana tutti insieme appassionatamente a Lazise

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A San Valentino scocca il momento del Valtènesi Chiaretto 2015

Con il clima di questo fine gennaio dovuto all’anticiclone, clima più da annuncio di primavera che da finale di inverno, anche se come già più volte spiegato l’obiettivo di questo blog è dimostrare che rosati e chiaretti sono vini che si possono bere con soddisfazione tutto l’anno, viene ancora più facile pensare che si avvicina il momento dell’uscita della nuova annata.

Così, mentre per i rosati del centro e del Sud, mi riferisco ad Abruzzo e Puglia in particolare, ma anche per i vini base Sangiovese prodotti in Toscana, sarà opportuno rimandare l’assaggio, anche se qualche vino comincerà a febbraio ad entrare in commercio, almeno fino a marzo inoltrato, per poter avere una valutazione con un minimo di senso compiuto e con un senso prospettico, per i Chiaretto dell’area gardesana, sponda bresciana e sponda veronese, il momento della presentazione è decisamente più vicino. Continua a leggere

Oltrepò Pavese Pinot nero Brut Cruasé Julillae La Travaglina

TomStevensonOltrepò16-02-2015 043Qual’è oggi, inizio 2016, la situazione produttiva e qualitativa del Cruasé, il singolare nome con il quale si designa in Oltrepò Pavese una porzione dei metodo classico Rosé prodotti con l’utilizzo di una percentuale di almeno dell’85% di uva Pinot nero?

Poiché il sito Internet che fu dedicato al Cruasé all’epoca della sua invenzione cinque anni orsono spiega in maniera esaustiva di cosa si tratti, ma ha tutta l’aria di non essere aggiornato e di non riportare l’elenco esatto delle aziende che lo producono, e non ci dice quante bottiglie vengano prodotte, non consentendo di avere le reali e aggiornate dimensioni del fenomeno, voglio tentare di riuscire ad avere i numeri dal Consorzio tutela vini Oltrepò. Continua a leggere

Modena Rosé Brut QuintoPasso Cleto Chiarli

Quintopasso 002Nella corsa al rosato cui si assiste fortunatamente in po’ ad ogni latitudine in Italia, corsa che vede coinvolte uve e territori un po’ di ogni tipo, dalle vocazioni rosatiste diverse, uno spazio interessante e originale è occupato da letture in chiave rosé del Lambrusco. In particolare il Lambrusco di Sorbara, quello meno carico di colore, il più elegante e fruttato della gamma dei Lambruschi sta rivelando di essere molto adatto a questo genere di vinificazione ed esprime vini molto interessanti.

Una delle aziende che sta dimostrando particolare attenzione a questa lettura in rosa del Lambrusco è la storica – “Nel 1860 Cleto Chiarli cessa l’attività di oste per dedicarsi unicamente alla produzione di Lambrusco che fino ad allora aveva prodotto per soddisfare il fabbisogno dell’osteria” – Cleto Chiarli di Modena. Continua a leggere

Ancora dell’arrotondare e ammorbidire (troppo) rosati e chiaretti

tuttifruttiDivagazioni su un rosato 2014 rotondo e morbidone

Questo articolo non è e non vuole essere una stroncatura. Di rosati vuole comunque parlare, delle caratteristiche, magari non le più desiderabili, di alcuni di loro, riprendendo e riferendo ad un caso singolo il discorso generale fatto in questo recente articolo dove mi sono ispirato a… Mary PoppinsContinua a leggere

Rosé Extra Brut metodo tradizionale Bruno Giacosa 2013

GiacosaBrut2013 002Dovrete pazientare ancora qualche tempo per l’uscita e la disponibilità sul mercato dei primi esemplari di rosati, chiaretti, cerasuoli espressione della calda annata 2015 (come saranno? Più carnosi e fruttati di quelli targati 2014, più caldi e strutturati?) e per il momento vi dovete “accontentare” di Rosé con le bollicine. Ma se “accontentarsi” significa accettare la proposta di bere vini come questo di cui sto per parlarvi, mi sembra che non sia proprio una soluzione di ripiego, anzi… Continua a leggere

Vino al vino è nuovamente on line

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Completati alcuni aggiornamenti tecnici e operato un leggerissimo restyling, il blog Vino al vino è tornato regolarmente on line. Una piccola novità, la possibilità di iscriversi ad una news letter periodica che richiamerà articoli sia di Vino al vino che di Lemillebolleblog e Rosé Wine Blog.

Buona lettura!

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